Svelato il nuovissimo logo della Belgian Pro League
- Nuova Identità Visiva: La Pro League belga ha presentato un restyling visivo completo per la stagione 26-27, adottando un look minimalista in bianco e nero e lo slogan "Live The Game".
- Ampia Applicazione: Il nuovo sistema visivo sarà implementato in tutte le competizioni calcistiche professionistiche del Belgio, incluse la Jupiler Pro League, la Challenger Pro League e altre coppe.
- Simbolismo del Logo: Il nuovo logo geometrico rappresenta un pallone da calcio su un campo affiancato dalle tribune, rendendo omaggio ai loghi passati e al trofeo, con una palette in bianco e nero per valorizzare i colori delle squadre.
La Pro League belga ha svelato ufficialmente un restyling visivo completo in vista della stagione 26-27. Sostituendo il precedente marchio in uso dal 2020, la nuova identità ruota attorno allo slogan "Live The Game" e presenta un look minimalista in bianco e nero.
Questo unico sistema visivo verrà adottato in tutte le competizioni calcistiche professionistiche del Belgio, tra cui la massima serie Jupiler Pro League, la Challenger Pro League, la Lotto Women’s Pro League, la Croky Cup e la Volkswagen Supercup.
Nuovo logo della Pro League belga 2026
Al centro del restyling c’è un logo geometrico ricco di simbolismo. L’immagine centrale raffigura un pallone da calcio su un campo, affiancato da blocchi che rappresentano le tribune dello stadio piene di tifosi. L’icona rende anche omaggio ai classici loghi della Pro League dei decenni passati e alle forme sottili del trofeo della Jupiler Pro League.
La scelta di una palette in bianco e nero è stata fatta apposta per far sì che i colori tradizionali delle singole squadre e dei loro tifosi rimangano al centro dell’attenzione.
Pallone Kipsta della Belgian Pro League 26-27
La nuova identità del marchio debutta insieme al nuovo pallone ufficiale Kipsta per la stagione 26-27.
Questo segna l’inizio di un nuovo capitolo per il calcio belga, in concomitanza con importanti cambiamenti strutturali che includono il ritorno a un formato standard del campionato a 18 squadre senza play-off.






















