I cartellini gialli e rossi digitali fanno il loro debutto nel calcio in Uruguay
- Debutto dei cartellini digitali: Il calcio uruguaiano ha introdotto per la prima volta i cartellini gialli e rossi digitali, con l'arbitro Eduardo Varela che ha utilizzato un dispositivo simile a uno smartphone durante una partita della Copa AUF Uruguay il 16 ottobre 2026.
- Funzionalità e scopo del dispositivo: Sviluppato da AUF e REFe, il dispositivo digitale automatizza il flusso di lavoro amministrativo dell'arbitro, registrando ammonizioni, espulsioni e altri eventi di gioco in tempo reale e sincronizzandoli con la piattaforma COMET.
- Stato sperimentale e sfide: Attualmente in fase sperimentale, il sistema ha riscontrato problemi di visibilità dello schermo alla luce del sole e da lunghe distanze, e i cartellini fisici rimangono lo standard ufficiale secondo le Regole del Gioco dell'IFAB.
Il calcio potrebbe essere sul punto di sostituire uno dei suoi accessori più iconici: i cartellini gialli e rossi dell’arbitro. Con una mossa senza precedenti, il 16 ottobre 2026 l’arbitro Eduardo Varela ha usato un dispositivo digitale simile a uno smartphone per ammonire ed espellere i giocatori durante una partita degli ottavi di finale della Copa AUF Uruguay tra Nacional e Rentistas al Gran Parque Central.
Cartellini gialli e rossi digitali
Sviluppato grazie alla collaborazione tra la Federcalcio uruguaiana (AUF) e l’azienda tecnologica locale REFe, il dispositivo è pensato per digitalizzare l’intero flusso di lavoro amministrativo dell’arbitro.
Questo dispositivo portatile e leggero ha due pulsanti fisici dedicati per i cartellini gialli e rossi. Quando li premi, lo schermo si illumina con il colore corrispondente, mostrando la sanzione al giocatore, agli spettatori e alla trasmissione televisiva.
Dopo aver mostrato il colore, l’arbitro deve semplicemente selezionare il numero di maglia del giocatore sanzionato sul touchscreen. Il sistema registra immediatamente l’infrazione con un timestamp e sincronizza il referto di gara in tempo reale con la piattaforma COMET dell’AUF, eliminando completamente la necessità di fermarsi per prendere appunti su carta. Funzionando in modalità offline tramite connessione locale, il dispositivo opera senza bisogno del Wi-Fi dello stadio e può anche registrare gol, sostituzioni e rigori.
Durante la partita è stato estratto il primissimo cartellino giallo virtuale al 12° minuto al centrocampista del Rentistas Juan Pablo Plada, mentre all’89° minuto il difensore Nahuel Gelos ha ricevuto un cartellino rosso virtuale. Tuttavia, l’introduzione iniziale ha incontrato alcuni ostacoli pratici.
Una precedente prova diurna durante una partita tra Defensor Sporting e Plaza Colonia ha dovuto essere annullata perché la luce del sole rendeva lo schermo illeggibile, e anche sotto i riflettori, distinguere il colore da lunghe distanze ha sollevato problemi di visibilità che gli sviluppatori intendono risolvere con pannelli LED migliorati.
Per ora, il sistema rimane rigorosamente in fase sperimentale e i cartellini fisici restano lo standard secondo le Regole del Gioco dell’IFAB. Ciononostante, le immagini di Varela che mostra uno schermo illuminato sono diventate subito virali sui social media, scatenando un acceso dibattito tra tifosi e dirigenti sul fatto che i tradizionali cartellini di plastica abbiano davvero bisogno di una revisione high-tech.
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