Battaglia delle scarpe ai Mondiali 2026: Nike e Adidas testa a testa
- Quota di mercato ai Mondiali 2026: Nike detiene un leggero vantaggio nel mercato delle scarpe da calcio ai Mondiali 2026 con il 42,6% dei giocatori che la indossano, seguita da Adidas al 40,3% e Puma al 10,2%.
- Modelli Nike preferiti: Per Nike, la linea Mercurial è la più popolare, indossata dal 61% dei suoi atleti, seguita dalla Phantom (24,8%) e dalla classica Tiempo (12,2%), indicando una preferenza per le scarpe da velocità.
- Modelli Adidas preferiti: Per Adidas, la rivisitata F50 è il modello più scelto con il 54,2% delle preferenze, seguita dalla Predator (32,8%) e dalla Copa (11%), anch'essa mostrando la dominanza delle scarpe da velocità.
La battaglia per il primato nelle scarpe da calcio ai Mondiali del 2026 è incredibilmente serrata, con Nike e Adidas che dominano i campi di tutto il Nord America.
Nike supera Adidas nella quota di mercato delle scarpe ai Mondiali del 2026
Secondo i dati raccolti da Fútbol Emotion, Nike detiene un leggero vantaggio come marchio più indossato al torneo, equipaggiando il 42,6% dei giocatori. Adidas è subito dietro, con una quota del 40,3% del mercato delle scarpe da calcio. Puma si colloca al terzo posto con il 10,2%, mentre marchi sfidanti come Mizuno (2,4%), Skechers (1,7%) e New Balance (1,2%) completano il quadro.
Se guardiamo ai modelli specifici scelti dai giocatori, le scarpe da velocità continuano a dominare il calcio moderno. Per Nike, la Mercurial è la preferita indiscussa, indossata da ben il 61% dei suoi atleti. Segue la linea Phantom con il 24,8%, mentre la classica Tiempo si attesta al 12,2%. Una tendenza simile si nota anche per Adidas, dove la rivisitata F50 è in testa con il 54,2%. La Predator è la scelta del 32,8% dei giocatori Adidas, mentre la Copa si attesta all'11%. È interessante notare che una piccola percentuale di giocatori indossa ancora modelli fuori produzione come la Nike Hypervenom, la Nike Magista e l'Adidas Nemeziz.
Anche la rosa di Puma è sbilanciata verso l'alto, guidata dalla linea Future indossata dal 56,6% dei suoi atleti. La linea Ultra, pensata per la velocità, rappresenta il 33,4%, mentre la linea King, ispirata alla tradizione, costituisce il restante 10%. I dati confermano che, mentre Puma ha consolidato la sua posizione come chiaro terzo marchio nel calcio, i Mondiali rimangono una feroce corsa a due tra lo Swoosh e le Tre Strisce.





