Svelate tutte le toppe speciali dei giocatori per i Mondiali del 2026
- Introduzione delle Toppe Speciali: I Mondiali 2026 hanno introdotto cinque toppe speciali sulle maniche, frutto di una collaborazione tra FIFA, Fanatics e Topps, per celebrare i traguardi individuali straordinari dei giocatori.
- Tipologie di Toppe e Beneficiari: Le toppe includono il "Debutto" (prima apparizione), "Pallone d'Oro" (miglior giocatore del torneo), "Scarpa d'Oro" (capocannoniere), "Guanto d'Oro" (miglior portiere) e "Legacy" (almeno cinque partecipazioni ai Mondiali), assegnate a giocatori specifici per ogni categoria.
- Controversia per i Collezionisti: Le toppe speciali, nonostante il loro significato storico, vengono rimosse dalle maglie indossate in partita per essere inserite in figurine esclusive, deludendo profondamente i collezionisti che desiderano maglie complete.
Ora che la prima giornata dei Mondiali 2026 è ufficialmente andata in archivio, possiamo finalmente dare un’occhiata completa a una delle innovazioni più originali del torneo: le speciali toppe sulle maniche riservate esclusivamente ai giocatori che hanno ottenuto risultati straordinari.
Svelate tutte le toppe speciali per i giocatori dei Mondiali 2026
Nate da una collaborazione esclusiva tra FIFA, Fanatics e Topps, il torneo del 2026 presenta cinque toppe distinte che celebrano specifici traguardi individuali.
Tessera “Debutto”
Come suggerisce il nome, questa toppa viene indossata dai giocatori che fanno la loro primissima apparizione a una Coppa del Mondo. Tantissimi giocatori l’hanno sfoggiata nel primo turno, dalle giovani promesse come Lamine Yamal ed Endrick, a Erling Haaland, fino a esordienti più maturi come lo scozzese Andy Robertson.
Distintivo Pallone d’Oro
Questo prestigioso distintivo è riservato ai giocatori in attività che in passato hanno vinto il Pallone d’Oro della Coppa del Mondo (Miglior giocatore del torneo).
All’edizione di quest’anno, solo Lionel Messi (2014, 2022) e Luka Modric (2018) hanno l’onore di indossarlo.
Distintivo Scarpa d’Oro
Dedicata agli ex capocannoniere del torneo. Il trio d’élite che sfoggia la toppa “Scarpa d’oro” quest’estate comprende James Rodriguez (2014), Harry Kane (2018) e Kylian Mbappé (2022).
Tessera Guanto d’Oro
Un distintivo esclusivo per i vincitori del Guanto d’Oro del passato. Tre portieri si sono qualificati per questo: Manuel Neuer (2014), Thibaut Courtois (2018) ed Emi Martínez (2022).
Tuttavia, Neuer ha deciso di non indossare questa patch specifica, preferendo indossare solo la patch “Legacy”. Di conseguenza, questa patch è stata vista solo su Courtois e Martínez.
Distintivo Legacy
Il distintivo per eccellenza della longevità, assegnato ai giocatori che hanno partecipato ad almeno cinque Mondiali.
La lista leggendaria include Luka Modric, Yuto Nagatomo e Manuel Neuer (5 tornei), insieme a Lionel Messi e Cristiano Ronaldo (un numero senza precedenti di 6 tornei).
L’eccezione di Ochoa
Le regole per la toppa “Legacy” sembrano stabilire che un giocatore debba aver effettivamente giocato dei minuti in cinque tornei.
Per questo motivo, il leggendario portiere messicano Guillermo Ochoa, che tecnicamente è alla sua sesta Coppa del Mondo, non ha ricevuto la patch, dato che non è sceso in campo né nel 2006 né nel 2010.
Resta da vedere se la FIFA gli assegnerà la patch qualora dovesse scendere in campo più avanti nel torneo.
La "doppia" toppa
Lionel Messi e Luka Modric sono gli unici due giocatori dell’intero torneo ad avere l’onore speciale di indossare contemporaneamente due toppe speciali: la toppa Legacy e quella del Pallone d’Oro.
Sebbene queste toppe abbiano un enorme significato storico in campo, hanno suscitato grande frustrazione tra i collezionisti di maglie indossate in partita.
A causa dell’accordo di partnership, queste toppe speciali non possono essere vendute insieme alle maglie indossate in partita. Subito dopo il fischio finale, le toppe vengono fisicamente rimosse dalle maglie dei giocatori e consegnate a Topps, che le inserirà in esclusive figurine. Di conseguenza, i tifosi e i collezionisti sono profondamente delusi dal fatto che le maglie originali indossate in partita rimangano incomplete, private proprio di quei dettagli storici che le rendevano così speciali.



























