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La “zona senza maniche” non serve? Ecco come il Benfica ha mantenuto le Tre Strisce per intero

  • La "Sleeve Free Zone": Una norma introdotta da UEFA e FIFA nel 2008 richiede uno spazio rettangolare libero sulle maniche per toppe e sponsor, impedendo ai marchi dei produttori di estendersi per tutta la lunghezza.
  • Il Conflitto con il Design: Questa regola costringe i produttori a compromettere il design delle maglie, come le iconiche Tre Strisce di Adidas, interrompendole bruscamente o creando spazi vuoti nei tornei internazionali.
  • La Soluzione Innovativa del Benfica: Il Benfica ha mantenuto le Tre Strisce ininterrotte riposizionando lo stemma della Liga Portugal Betclic e lo sponsor leggermente più avanti sulla manica, dimostrando che estetica e requisiti ufficiali possono coesistere.

Da quasi due decenni, una norma specifica sulle maglie è fonte di frustrazione infinita sia per gli appassionati che per i designer: la cosiddetta “Sleeve Free Zone”. Questa zona è riservata esclusivamente alle toppe delle competizioni e ai loghi degli sponsor, impedendo di fatto che il marchio del produttore, come le iconiche Tre Strisce di Adidas, si estenda per tutta la lunghezza delle maniche nelle competizioni internazionali e nei campionati europei per club.

La “zona senza maniche” non serve? Ecco come il Benfica ha mantenuto le Tre Strisce per intero

La soluzione del Benfica per le “Tre Strisce” continue

Ogni volta che i marchi provano a realizzare modelli retrò o con strisce a manica lunga, i regolamenti degli organismi di governo spesso costringono a compromessi un po’ scomodi. Introdotta dall’UEFA e dalla FIFA nel 2008, la regola richiede una superficie rettangolare completamente libera, lunga almeno 12 cm e larga 8 cm, posizionata simmetricamente lungo la cucitura esterna tra la spalla e il gomito.

Nei tornei UEFA e FIFA, le maglie presentano strisce interrotte bruscamente prima della zona delle maniche oppure richiedono un design discontinuo, con spazi vuoti, in cui le strisce si interrompono e riprendono intorno alla toppa.

Tuttavia, la maglia da campionato del Benfica ha offerto un esempio interessante di come le maglie possano integrare i simboli ufficiali del campionato senza sacrificare l’integrità del design.

Nella partita di ieri contro l’Alverca, i giocatori del Benfica hanno indossato la maglia riedizione della stagione 1980-81, caratterizzata dalle Tre Strisce ininterrotte che si estendono dal colletto ai polsini.

Invece di tagliare le tre strisce per creare uno spazio vuoto obbligatorio, lo stemma della Liga Portugal Betclic sulla manica è stato posizionato con cura leggermente più avanti sulla manica, in modo da allinearsi alle strisce. Lo sponsor sulla manica opposta ha seguito l’esempio, mantenendo il classico look senza interruzioni.

Questo semplice aggiustamento dimostra che gli identificativi ufficiali, gli sponsor e i motivi tradizionali della maglia non devono necessariamente entrare in conflitto. Quando gli stemmi vengono adattati alla forma della maglia invece di richiedere un rigido spazio vuoto sulla cucitura esterna, sia le esigenze commerciali che l’estetica visiva possono coesistere senza problemi.

Mentre le silhouette retrò a maniche lunghe e i design tradizionali continuano a guadagnare popolarità, la scelta del Benfica mette in luce il motivo per cui molti ritengono che UEFA e FIFA dovrebbero riconsiderare le loro rigide restrizioni sulla zona libera delle maniche.

Cosa ne pensi della soluzione ingegnosa del Benfica? Ti piacerebbe vedere altri modelli con le Tre Strisce ininterrotte? Lascia un commento qui sotto.